Iper ammortamento 2026: di cosa si tratta e perché può cambiare le scelte di investimento
Con la Legge di Bilancio 2026 (Art.1 commi 427-436, L. n. 199/2025) torna uno strumento fiscale pensato per incentivare l’innovazione: l’iper ammortamento sui beni strumentali 4.0. Una misura che può incidere concretamente sulle decisioni di acquisto di studi medici, centri estetici, strutture fisioterapiche, cliniche e farmacie che intendono investire in tecnologie avanzate.
Ma di cosa si tratta esattamente? E perché nel 2026 può rappresentare un’opportunità strategica?
Cos’è l’iper ammortamento 2026
L’iper ammortamento è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di dedurre fiscalmente un valore superiore al costo reale del bene acquistato. Nel caso della normativa 2026, la maggiorazione è del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Questo significa che, ai fini fiscali, il valore del bene risulta molto più alto rispetto al suo costo effettivo, generando un risparmio sulle imposte negli anni successivi.
Periodo di validità, soggetti beneficiari e investimenti che rientrano nell’agevolazione
La misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e possono beneficiarne tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (iscritti alla Camera di Commercio) che pagano IRES o IRPEF.
L’iper ammortamento riguarda l’acquisto di beni strumentali 4.0, cioè tecnologie interconnesse e integrate nei processi aziendali. Nel settore sanitario e del benessere questo può tradursi, ad esempio, in device per:
- medicina estetica
- fisioterapia
- benessere intimo
- device per la cabina estetica in farmacia
Si tratta di strumenti che non solo migliorano le prestazioni offerte ai pazienti, ma rientrano in una logica di innovazione e digitalizzazione dei servizi.
Come funziona la maggiorazione del 180%
Il meccanismo dell’iper ammortamento è relativamente semplice: lo Stato consente all’impresa di ammortizzare fiscalmente un importo superiore al costo reale del bene. La maggiorazione si applica:
- alla quota di ammortamento annuale
- oppure al canone di leasing
In questo modo, l’azienda ottiene una riduzione delle imposte nel corso degli anni, recuperando progressivamente una parte dell’investimento. In altre parole, la tecnologia non lavora solo per i clienti, ma contribuisce anche a ridurre il carico fiscale dell’impresa nel tempo.
Differenza rispetto al precedente Bonus Transizione 4.0
Una differenza importante rispetto alle agevolazioni precedenti riguarda il meccanismo del beneficio. L’iper ammortamento:
- non è un credito d’imposta
- non si utilizza in compensazione tramite modello F24
Il vantaggio fiscale si ottiene invece attraverso la deduzione nel tempo, lungo l’intero periodo di ammortamento.
I vantaggi concreti per studi e strutture sanitarie
Per studi medici, centri estetici, fisioterapici e farmacie, l’iper ammortamento rappresenta una leva strategica per aggiornare le tecnologie e ampliare i servizi. I principali vantaggi sono:
- maggiore convenienza economica dell’investimento
- riduzione del rischio finanziario
- recupero fiscale nel tempo
- possibilità di introdurre nuove prestazioni
In molti casi, questo significa migliorare la qualità dei trattamenti e aumentare la competitività della struttura.
Perché il 2026 può essere il momento giusto per investire
L’iper ammortamento 2026 riporta al centro un principio semplice: innovare conviene, anche fiscalmente. Investire in tecnologie evolute non significa solo ampliare i servizi o migliorare le performance cliniche, ma anche ottimizzare la gestione fiscale e ridurre il costo reale dell’investimento nel tempo.
Un supporto concreto nella scelta delle tecnologie
Valutare se un investimento rientra nei requisiti 4.0 richiede attenzione sia agli aspetti tecnologici sia a quelli fiscali. Per questo è fondamentale integrare la scelta del dispositivo con una strategia economica e operativa coerente. Top Quality Group affianca professionisti e strutture sanitarie nella selezione delle tecnologie più adatte, supportando ogni fase del percorso: dalla consulenza iniziale alla valutazione delle opportunità fiscali.